Impronte nella neve e nuove strade.



Buona sera a tutti i miei lettori.

Questi giorni che hanno preceduto l’arrivo ufficiale dell’inverno e delle vacanze natalizie, sono state per me un saliscendi di emozioni, positive e negative.

Come qualcuno ha saputo, ho subito un piccolo intervento chirurgico ad un polso, per un problema che mi trascinavo da tempo. Pensavo di essere quasi guarito ma un problema alla cicatrice mi ha riportato alla partenza. Pazienza. La fine del tunnel è più lontana ma per fortuna è la mano sinistra e io sono destro✒️😉

Così essendo in mutua a casa e con tanto e inaspettato tempo libero, sono ripartito più carico di prima.

Ho lanciato un appello sui miei canali social per organizzare un evento per la prossima stagione che possa riunire scrittori di qualsiasi genere, del nostro territorio (Acqui Terme, Alessandria, Nizza, Ovada e paesi) e sto provando ad abbattere le difficoltà burocratiche che spesso le istituzioni impongono. Siamo un gruppo di 25 autori, siamo uniti e siamo entusiasti, ma questo a volte non basta. In Italia per andare da un punto A ad un punto B, spesso devi passare da C, da D e anche da Z per poi tornare indietro. Ma noi non demordiamo e se l’evento non sarà ad Acqui Terme, troveremo un’altra “casa” che sia felice di ospitarci.

E tra centinaia di email inviate a caselle di posta che il più delle volte non rispondono e medicazioni alla ferita, la mia penna ha finito qualcosa. Una nuova idea sta venendo alla luce. La parola Fine è stata scritta ma credendo che si possa migliorare sempre, mi sono affidato un editor professionista e sto lavorando con lei per migliorare e limare gli aspetti spigolosi che una prima bozza quasi sempre evidenzia. È un lavoro complicato perché è relativamente semplice scrivere una storia che hai nella testa, ma fare il lavoro da “piccolo chimico” (aggiungi un po’ di sale qui, un po’ di zucchero in fondo) o quello del sarto (taglia questa parte, cuci questo) forse per me è ancora più impegnativo. Però è tutto molto interessante, perché rappresenta una sfida, uno stimolo.

A ricalcare le stesse impronte nella neve non si scoprono nuovi percorsi.. a volte serve avere il coraggio di mettersi in gioco e scoprire nuove vie. 

Il mio obiettivo per il 2025 è scrivere in maniera più professionistica un secondo lavoro, che possa darmi ancora più gratificazioni. Insomma.. è giusto credere di poter puntare in alto. 

Nella giornata di oggi infine sono stati contato da una professionista per andare a parlare del mio romanzo “Per ogni mia mezz’ora” in una comunità psichiatrica. L’invito mi fa moltissimo piacere. Perché credo fortemente nel potere della scrittura come forma di libertà. E portare la mia esperienza a dei ragazzi che la libertà  forse l’hanno un po’ perduta o non l’hanno mai conosciuta, mi rende entusiasta e grato per questa opportunità.

Un abbraccio a tutti!

“Per ogni mia mezz’ora”


https://bookabook.it/libro/per-ogni-mia-mezzora/

🤝restiamoconnessi🤝



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