Vi racconto una storia..


Era settembre, da poco rientrato dalle ferie estive, quando decisi di seguire un’idea che avevo li da tempo. Era un periodo che definisco “nebuloso”, con cambi lavorativi che avevano minato in parte le mie convinzioni di fisioterapista. 

Conobbi una persona, un mio paziente, che chiacchierando moltissimo con lui, accese in me una scintilla. 

Arrivai a casa e non riuscendo a dormire di notte mi alzai e iniziai a scrivere le prime pagine di “Per ogni mia mezz’ora”. 

Fu un sollievo averlo fatto. E fu bellissimo veder finito il mio lavoro ed essere ,in seguito, apprezzato da persone competenti in materia.

Tra una presentazione, una serata musicale o un ospitata in radio, la campagna di prevendita andava avanti. Mi son divertito un mondo. Ma mi mancava tenere di nuovo la penna in mano. Sentivo che la mia storia aveva bisogno di scendere ancora in più profondità, di dare spessore ai personaggi e regalare ai lettori qualcosa che andasse oltre. 

Non posso ancora anticipare troppo ma sappiate che alla fine ho ripreso la penna in mano. Al giorno d’oggi va molto di moda il concetto di trilogia. Non so se “Per ogni mia mezz’ora sarà il primo libro di una trilogia, se le storie che ho nella testa saranno così legate dal punto di vista narrativo. 

So però per certo che i concetti che reggono la mia prima storia “sconfineranno” e avranno un seguito. 

Vi ringrazio con tutto il cuore.

Luca 


https://bookabook.it/libro/per-ogni-mia-mezzora/


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